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Cannabis terapeutica – un altra arma nella lotta alla Fibromialgia

La fibromialgia (FMS): è una malattia complessa caratterizzata da diverse sindromi che arrecano dolore e affaticamento, tra i vari sintomi. Il trattamento attualmente applicato alla FMS implica approcci sia farmacologici che non farmacologici, ma in molti casi con esiti inefficaci. La cannabis medica ha del potenziale per essere considerata un’opzione terapeutica per i soggetti con FMS grazie ai  risultati positivi della ricerca nel trattamento del dolore cronico. Inoltre, è stato dimostrato che ha meno effetti collaterali rispetto ai farmaci antidolorifici attualmente in commercio. Questa revisione è dovuta al fatto che la cannabis medica è segnalata come sicura ed efficace contro il dolore della sintomatologia sperimentata daai soggetti con FMS.

Metodi: una revisione sistematica è stata condotta su test effettuati su dei soggetti che utilizzano cannabis nella FMS. CINAHL, AMED,  MEDLINE, Embase, Scopus e Cochrane CENTRAL sono stati utilizzati per la ricerca nei vari database e sono stati adoperati termini mesh per cannabis e FMS. La ricerca è limitata alle ricerche di studio condotte dal 2000 al 2020.

Risultati: delle 181 citazioni identificate, sono stati inclusi 10 studi dopo lo screening del titolo, dell’abstract e del testo completo. Un totale di 1136 pazienti (intervento n = 945, controllo n = 108, crossover n = 83) ha partecipato ai 10 studi che vanno da 9 a 383 pazienti (media = 114, mediana = 36). Di questi studi, ce n’erano tre casuali controllati, sei osservazionali e un ultimo che metteva a confronto la gestione dei pazienti con dolore cronico con i soggetti affetti da FMS. La cannabis si è dimostrata sicura e ben tollerata nella FMS. I principali effetti collaterali negativi identificati hanno incluso capogiri / vertigini, tosse, occhi rossi, secchezza delle fauci e sonnolenza senza segnalare la presenza di ulteriori effetti collaterali gravi.

Conclusioni: questa revisione della letteratura ha realizzato che la cannabis medicinale può essere utile per alcune persone con FMS. Sono comunque dovuti ulteriori studi e ricerche per confermare la sua efficacia, per stabilire ad esempio, quale tipo di cannabis terapeutica è la forma più efficace da adoperare e quali strumenti di valutazione devono essere utilizzati per capire come quantificare i risultati clinici.

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