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Depenalizzare le droghe pesanti? Ci arriva l’australia

Eroina, MDMA, metanfetamine ed altre droghe pesanti: un progetto di legge renderebbe Canberra il primo posto in Australia a depenalizzare attivamente droghe pesanti e sarà presentato all’assemble legislativa il prossimo anno.

Il deputato laburista Michael Pettersson nel 2018 aveva presentato un disegno di legge per legalizzare la cannabis che è stato poi effettivamente approvato, ha proposta modifiche alla legge che vanno nella direzione di sollevare da capi d’imputazione penali quei soggetti colti con piccole quantità di droghe pesanti ad evidente uso personale. Per giustificare le sue posizioni, ha citato l’oggettivo fallimento di 100 (cento) anni di politiche proibizioniste che non hanno portato a nulla, se non ad un aumento dei consumatori ed una riduzione della qualità del prodotto, congiunta ad un aumento vertiginoso dei rischi.

Secondo Pettersson le persone normali sarebbero molto più vicine a questo genere di proposte rispetto alla comunità politica, anni luce indietro su temi progressisti care al popolo, così come confermato dai sondaggi dell’ente australiano sulle politiche sulle droghe.

Primo ministro favorevole al dibattito sulla depenalizzazione

Il primo ministro australiano ha confermato di essere favorevole al dibattito sulla depenalizzazione, in una nazione evidentemente molto più avanti dell’Italia, dove il tema è trattato alla stregua di un tabù che minaccia puntualmente la caduta di qualsiasi governo, di destra o di sinistra.

Anche i leader dell’opposizione, pur mostrandosi sorpresi dell’annuncio che propone di aprire questa discussione sulla tematica droghereccia, si sono dichiarati favorevi alla discussione.

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